mercoledì 23 marzo 2011

Monopolio del Raziocinio

Ispirata da una radio simbolo del raziocinio e della libertà intellettuale.


I ripetitori che alti e schietti
Van dal Vaticano per tutto lo Stival
Quasi in corsa giganti giovinetti
Queste frescate iniziarono a passar

Le grandi tragedie sono opera del Signore
C’è segno più grande della sua benevolenza?
Tu guarda i giapponesi, gli stanno tanto a cuore
Che di loro quasi quasi ha pensato di far senza.

Manzo Manzella, Manzo Manzella,
porporato della mia cappella,
L’amor, permetti l’obiezione,
di Dio, non è una contraddizione?

Al che i ripetitor ver me col capo chino
Mi dissero di alzare di un poco il volume
Perché De Mattei, suo umile sciacquino,
parlava ispirato dallo divino lume:

Intendete! Questo prescrive lo Santo Judicio!
Dio non fa caso tra rio o putto innocente
Fantolo o vecchio, a tutti lo gran sacrificio
Isso impone, acciò che mondato sia lo fetente!

Et Ei mandò l’acque della salvazione,
Chi perì ebbe al cielo sùbita via
Fuor dallo abbominio della dannazione
Chi si salvò fu prodigio di Maria.

De Matto Mattei De Matto Mattei
Professor dei miei zebedei,
al terremoto c’è una sola spiegazione:
Placche terrestri che vanno in collisione!

Deus vult, soricio pagan! Come osi?
Vero est, non è pratico lo divin
terramoto, crepan facinorosi,
et l’anime pie fanno la stessa fin.

Ma che lo morbo m’appesti in du’ore
Se lo dubbio m’assale che ogne malnato
Non possa salvare il nostro Segnore:
Ei non lo fa perché non è obbligato.

Vicepresidente, grande scienziato
Mi permette un’ultima questione?
Se nella la tragedia c’è salvazione,
il cancro da antenne è evangelizzazione?



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