In questi giorni Minzolini è in forma: sforna un editoriale dopo l'altro e la percentuale della pateticità è ai massimi storici. Perquisizioni giustificate ed epurazioni dubbie diventano per il direttorissimo un campo di battaglia perso in partenza. Tuttavia, è divertente vedere un uomo auto-infliggersi una gogna mediatica che gli è irrimediabilmente contro.[asp]
venerdì 30 settembre 2011
giovedì 29 settembre 2011
Silvio ha spento la candelina. Tanti Auguri!!!
Quali regali starà scartando il Cavaliere in questo momento? E soprattutto quali regali sta pensando per noi?
Il Peggio festeggia se stesso dedicando a Berlusconi 100 di questi giorni, purchè li festeggi da un'altra parte.
L'Apologia di Romano, poesia satirica
Il Peggio Poeta S.M trae ispirazione da quanto avvenuto ieri, 28 Settembre 2011, giorno in cui il Parlamento ha respinto la mozione di sfiducia verso il Ministro delle Politiche Agricole, Saverio Romano. A votare contro la sfiducia anche la lega (Roma ladrona, ma Romano da salvare) e l'immancabile movimento di Scilipoti, del partito di Responsabilità Nazionale o di Popolo e Territorio, non si sa ancora con precisione. Come dire, l'importante è che si mangi.
mercoledì 28 settembre 2011
martedì 27 settembre 2011
Brunetta e l'abolizione dei certificati, poesia
Brunetta risolve i problemi alla radice. Come? Ce lo spiega S.M.
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
brunetta,
mazza,
ministro brunetta,
poesia satirica,
poesie
Lavitola, poesia
Ma se Valter Lavitola è latitante, chi porta avanti l'Avanti, giornale di cui lo stesso è direttore? Beh, non vale la pena neanche di informarsi dato che l'Avanti non è più l'Avanti di un tempo, un po' come se Berlusconi iniziasse ad usare il simbolo scudo-crociato della D.C. Archiloco ci fa il punto della situazione. Buona lettura. [asp]
lunedì 26 settembre 2011
domenica 25 settembre 2011
A Mariastella, artefice del tunnel
Sulla scia del comunicato ufficiale rilasciato dal Ministero dell'Istruzione, S.M. ci propone una poesia riprendendo il famoso sonetto di Dante Alighieri "Tanto gentile e tanto onesta pare" tratto dalla Vita Nova. Una poesia satirica che la Ministro Mariastella Gelmini deve beccarsi senza alcuna possibilità d'appello!
Tags:
gelmini,
gelmini tunnel,
mazza,
ministro gelmini,
poesie,
poesie satiriche
Altri Sette Haiku per la Gelmini e i suoi Tunnel Segreti.
Ecco a voi altri 7 HAIKU sulla Gelmini e i suoi tunnel segreti. Nel caso vi sia persi la prima parte, vi piazzo il link per gli haiku di ieri.
Tags:
franklin delano,
gelmini,
haiku,
lourid,
mariastella gelmini,
mazza,
ministro gelmini,
poesie
sabato 24 settembre 2011
Sette HAIKU per Mariastella Gelmini e i suoi Tunnel Segreti.
Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (wow!!!), in data 23 Settembre 2011 ha pubblicato il seguente comunicato stampa in cui si legge
"Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l'esperimento [...]
"Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l'esperimento [...]
Com'era prevedibile, l'intero web si è scagliato contro il suddetto personaggio della Marvel, al quale dedichiamo qualche nostro simpatico Haiku.
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
venerdì 23 settembre 2011
L'Ellade Ci Aspetta
L'ELLADE CI ASPETTA
“Concittadini, l'Ellade ci aspetta!”
Risuonano i peana da ogni parte
mentre La Russa il labbro già si umetta
bramando reni rotte, e prega Marte
d'essere il colonnello delle schiere
che nel cavallo ascose viaggeranno,
-ché Troia sempre ha amato il Cavaliere!-
e il trucco i Greci stessi subiranno!
La flotta è giunta già da Lampedusa:
si tratta di barconi tunisini,
del tipo getta il profugo e poi usa,
poiché, come ci spiega Minzolini,
la Grecia noi non siamo, né la Spagna,
e coi risparmi attenti di Tremonti
si compran zattere a tenuta stagna!
In Grecia giunti, si gettano i ponti,
-ché il ponte sempre ha amato il Cavaliere!-
ma poi si fanno in fretta quattro conti
e i soldi non ci son per il geniere,
(Tremonti ci ha comprato delle pere)
sicché sono costretti a galleggiare
seguendo il Trota e le sue evoluzioni,
le sole che si possan ravvisare
in lui, rispetto agli avi suoi scimmioni.
L'esercito raggiunge il monte Olimpo,
e qui il Sommo Stratega si incupisce:
lasciato l'ippo ed apprestato il campo
quell'alta cima brama e concupisce :
“Al colle ascenderò, non son chimere!!
- ché il Colle sempre ha amato il Cavaliere!-
Ma l'Icaro che d'Arcore è venuto
non può portare a termine il suo piano:
l'allarme è presto dato e ricevuto,
manca all'appello un comandante nano!
Poiché Silvio è presente, si deduce
che non c'è traccia del buon Scilipoti,
il quale non in Grecia col suo duce,
ma nella Magna Grecia coi beoti
è ito, poiché l'aggettivazione
più che il digiun poté sul suo panzone.
Poi, in un fiat che non è di Marchionne
raggiungono l'Acropoli i soldati:
ma l'Eretteo ha perso tre colonne!
A restaurare il tempio son chiamati
Cicchitto, Bonaiuti e Capezzone:
cariatidi, faranno meno scempio
che in Parlamento, o in televisione.
E questo è tutto, miei concittadini:
al suono del bouzuki la canzone
cantate del sovrano Berluscone,
imperatore fino all'Ellesponto.
In dracme, prego, poi pagate il conto.
S.M.
Tags:
grecia,
mazza,
poesia satirica,
poesie,
poesie satiriche
Messaggi in Codice, la strana carezza di Berlusconi a Bossi
22 Settembre 2011, in Parlamento si vota per salvare uno che pur maneggiando patrimoni milionari, ha dichiarato appena 110 mila euro nel 2010. Come già successo per Alfonso Papa, la questione maggioranza diventa una questione di tenuta del governo. Arrivato in aula, Berlusconi saluta tutti i ministri che incontra sul suo percorso, arrivando per ultimo a Umberto Bossi. Silvio lo saluta accarezzandolo sulla testa, come fosse un povero vecchio in un ospizio. In realtà Bossi è persino più giovane di Berlusconi, ormai 75enne. Questa carezza mi è parsa assai strana e forse un po' forzata. Così mi son chiesto: "sarà un segnale segreto?". Risultato: la maggioranza c'è. Lo spread pure. Alla fine, Berlusconi rimarrà irritato per via dei soli 7 voti di scarto, così come potete vedere in questo video inquietante.[asp]
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
L'Impunito. Poesia sulla telefonata di Berlusconi a Ballarò.
E' il 20 Settembre 2011. Floris decide di dare fiducia a Berlusconi per l'ennesima chiamata in diretta, a patto che questi risponda ad alcune domande. Il telefono squilla, il conduttore risponde, ma dall'altra parte non arriva che silenzio. La poetessa Franklin Delano Impellenza riprende Leopardi e ci presenta L'Impunito. [asp]
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
ballarò,
berlusconi,
franklin delano,
poesie
giovedì 22 settembre 2011
Diario del Trota
Penetriamo quegli infimi pertugi che il potere ci lascia, scrutiamo nei più intimi pensieri dei potenti d’Italia: ecco una pagina del diario del meritevole figliolo di Umberto Bossi, Renzo (detto “il Trota”), pervenutaci dietro pagamento in natura (contrappasso perfetto per il nostro caro Renzo).
immagino che tu sia non poco stupito di raccogliere queste mie confidenze, e del resto non è certo roba di tutti i giorni, questa: ma – vedi - sono costretto in un letto d’ospedale e non ho proprio nient’altro di meglio da fare. Già, in un letto d’ospedale: ieri ho bevuto l’ampolla di acqua del Po durante un momento di distrazione del mio babbo. Sai, credevo fosse una confezione speciale della famosa birra padana, quella ottenuta aggiungendo al solito luppolo una selezione della secrezione (questa parola non so quando l’ho imparata, sarà stato in una mia precedente vita da culattone) ascellare di Borghezio . Non l’avessi mai fatto: era veramente acqua del Po, quel maledetto colore giallino m’aveva ingannato; anche se per un momento il dubbio che si trattasse di un campione di urine del mio babbo m’era venuto, e del resto una volta a casa m’era già capitato di berne uno, e sento ancora sul collo gli scapaccioni che mi diede quella volta. Ma questa volta è stato molto peggio, mi sono beccato addirittura una brutta intossicazione, mi fa tanto male la pancia, e sebbene la cosa mi costi un’immensa fatica (ma, capirai, è sempre così per me) ho deciso di prendere carta e penna (non dovrebbe mancare niente) e mettermi a scrivere. Devo dire che qui non si capisce più un bel niente, cos’è tutto questo casino attorno a Berlusconi ultimamente? Ho chiesto lumi a mio padre a riguardo, e lui, disponibile gentile come suo solito,m’ha risposto con il dito medio, per poi dirmi qualcosa che ho subito capito (sapete, sono il miglior traduttore dell’umbertobossese sulla faccia di questo pianeta) ma proprio perché il traduttore sono io, non ho poi capito granché, in verità. Boh. Il mio pidgin italiano-renzobossese-varesotto-gutturale è alle volte un mistero affascinante anche per me, oltre che per i naturalisti. Quello che però ho di sicuro capito dal discorso di oggi del mio babbo a Venezia è che qui a essere in pericolo sarebbe il plua … plua … pluralismo politico, ecco qui, non mi veniva il termine tecnico: si vede che sto studiando però, eh? Ho deciso di mettermi a studiare perché voglio essere un punto di riferimento per i giovani d’oggi, perché prima o poi dovremo prenderlo il posto dei vecchietti come Berlusconi. Ho capito che Silvio non vuole andare a Napoli: forse proprio perché è un vecchietto e, smemorato, non ricorda come arrivarci? Io lo aiuterei, se solo sapessi dov’è questa città di cui parlano tanto quei maledetti giornalisti che il mio babbo con troppa educazione definisce stronzi: ma, sapete, non posso saperlo, è nel programma CEPU del prossimo semestre. E del resto, non c’è fretta di impararlo, perché la gatta frettolosa fa i figli ciechi, mi ripete sempre il mio babbo, e mi chiedo perché dica così. Ma ancora più spesso commenta questo saggio proverbio aggiungendo che per lui sarebbe stato meglio diventare cieco a forza di pugnette che diventare padre, ma credo che il suo sia solo un rimpianto per aver perduto l’uso pieno della mano sinistra, che aveva un nome esotico, credo si chiami Manola, se ho ben capito il mio babbo. Ma il mio babbo può andare orgoglioso di me, dalla settimana prossima sarò testimonial della CEI per incoraggiare i fedeli all’uso dei contraccettivi: non so perché abbiano pensato a me, non penso di meritarmi questo onore dai rappresentanti di Dio sulla terra, ma comunque vado molto orgoglioso di tutto ciò. Peraltro, orgoglioso lo sono a buona ragione. Ti rivelerò un piccolo segreto: ho saputo che il mio nome in codice per i servizi segreti è “Il Genio”. Ed io che, molto modestamente, pensavo solo di essere il meritevole figliolo di Umberto Bossi!
Lourid
Tags:
diario,
lourid,
prosa,
renzo bossi,
trota
mercoledì 21 settembre 2011
SILVIO CIAO, inno della resistenza a Berlusconi
Il Peggio Poeta S.M. ci propone una rivisitazione di Bella Ciao che ha già scatenato qualche polemica. Qui non si vuol di certo accostare i valori del famoso canto popolare a quelli del premier, ma semmai metterli a contrasto per evidenziarne le differenze, morali e non solo. I tempi cambiano, in peggio.[asp]
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
bella ciao,
inno,
mazza,
poesie,
poesie satiriche,
silvio ciao
Il Colore dei Fiori. Vita di Brunetto da Cortina.
Tags:
angolo futurista,
brunetta,
poesie,
poesie satiriche
martedì 20 settembre 2011
Dieci Haiku su Valter Lavitola
I peggio poeti più prolifici della squadra, Lourid e Archiloco, ci presentano ben dieci haiku su Lavitola.Mentre Lourid ha un fisiologico bisogno di un personaggio che lo ispiri, Archiloco non lo si può perdere di vista qualche minuto che ti spara un haiku dopo l'altro. La forma è quella classica 5-7-5. Buona lettura. [asp]
Tags:
berlusconi,
haiku,
lavitola,
lourid,
parola di aristarco,
poesie
IL PEGGIO POETA - Primo Concorso di Poesia de IlPeggio.com
IlPeggio.com è lieto di bandire il suo primo concorso per stabilire il "Peggio Poeta" del Mese. La Pagina Fan de Il Peggio conta più 6 mila contatti e sicuramente tra loro si cela qualche appassionato di poesia che riesca a far rabbrividire persino i deplorevoli membri del qui presente blog.
Per diventare il peggio poeta o la peggio poetessa del mese, vi chiediamo di rispettare le seguenti regole:- Essere fan della nostra pagina facebook. Nel caso non lo siate, cliccate QUI;
- Attenervi al tema riguardante le donne di Berlusconi, le inchieste sulle donne, l'harem e così via. Insomma, tutto ciò che ha a che fare con la porno-politica Berlusconiana. Il prossimo mese, il tema sarà differente;
- Presentare un massimo di 3 poesie;
- Ogni poesia (satirica, si spera) sarà valutata nel suo insieme e quindi non soltanto in base ad alcuni criteri;
- La giuria è composta dai curiosi membri de Il Peggio;
- L'operato della giuria sarà un gioco, per cui nessuno se ne abbia a male;
- La decisione finale sarà sindacabile, in un tavolo a 4 con CIGL CISL e UIL.;
- Qui si decide il Peggio poeta, ma allo stesso tempo colui/colei che scriverà quella che riterremo la migliore poesia;
- L'unico punto davvero importante: gli scritti non saranno utilizzati da Il Peggio per pubblicazioni al di fuori di questo blog o della pagina, ergo non ci sarà alcuno sfruttamento economico. Nel caso, ne diverrete parte attiva. Diventerete ricchi! *
- * Non è garantito.
- Le poesie vanno inserite in forma di commento a questo post entro e non oltre il 20 Ottobre 2011.
Il vincente riceverà un premio ancora in via di definizione, ma che sicuramente non prevederà somme di denaro (penseremo a qualcosa di simpatico!).
IlPeggio.com
Cicciolina, dopo anni di fatiche...una meritata pensione
Ilona Staller, meglio nota come Cicciolina, va in pensione e, come meritato premio delle sue fatiche da deputata, riceverà 3mila euro mensili . Non osiamo immaginare quanto prenderebbe per le sue fatiche di attrice porno. (gdb)
Rivista Satirica L'Asino
Rivista Satirica L’Asino
Oltre la siepe, o antico paziente,
de l'odoroso biancospino fiorito,
che guardi tra i sambuchi a l'oriente
con l'accesa pupilla inumidita?"
Io non guardo all'oriente, o poeta, ma guardo al mondo che è del tutto...disorientato.
Guardo a questa matta popolazione di asini divisa in due categorie:
Gli asini da soma; e gli asini d'oro,
I primi vanno ai campi; i secondi stanno alla greppia.
I primi portano la farina; i secondi...la mangiano!
Guardo al fenomeno curioso, e ne penso la causa: perché tutto ciò?
Perché i primi hanno il basto; e i secondi...il bastone.
Oh vivaddio...basta!Io, nato fra gli asini da soma, non
Penso l'ardente Arabia e i padiglioni di Giob,
ma penso, per Giobbe! che è ora di finirla, e col primo vagito mando un raglio di ribellione:
compagni di fatica! sprangate a calci a destra, a sinistra...e al centro!
Buttate il basto! e frantumate il bastone!
Per tutti la fatica! per tutti la farina!
La forza motrice della Rivista Satirica L’Asino
I Bersagli della Rivista Satirica L’Asino
La rivoluzione e la fine
Nel 1892, dalle menti di Guido Podrecca e di Gabriele Galantara, nacque la rivista satirica de L’Asino, settimanale dal gusto politico e satirico, ispirato da un sonetto di Giosué Carducci, “Prendendo il Trotto”, che vi riportiamo qui:
de l'odoroso biancospino fiorito,
che guardi tra i sambuchi a l'oriente
con l'accesa pupilla inumidita?"
Io non guardo all'oriente, o poeta, ma guardo al mondo che è del tutto...disorientato.
Guardo a questa matta popolazione di asini divisa in due categorie:
Gli asini da soma; e gli asini d'oro,
I primi vanno ai campi; i secondi stanno alla greppia.
I primi portano la farina; i secondi...la mangiano!
Guardo al fenomeno curioso, e ne penso la causa: perché tutto ciò?
Perché i primi hanno il basto; e i secondi...il bastone.
Oh vivaddio...basta!Io, nato fra gli asini da soma, non
Penso l'ardente Arabia e i padiglioni di Giob,
ma penso, per Giobbe! che è ora di finirla, e col primo vagito mando un raglio di ribellione:
compagni di fatica! sprangate a calci a destra, a sinistra...e al centro!
Buttate il basto! e frantumate il bastone!
Per tutti la fatica! per tutti la farina!
Questo sonetto costituisce una vera e propria dichiarazione d’intenti dei due studenti-artisti, entrambi di matrice socialista. Galantara, infatti, venne arrestato per aver partecipato ai famosi moti del maggio 1898.
A parte la matrice politica, alla rivista satirica L’Asino va dato atto di aver sfornato vignette e articoli di assoluta qualità e di impatto sociale. Guardate ad esempio questa copertina:
oltre alla vignetta, di esplicito vi è anche il riferimento ad un aforisma di Francesco Domenico Guerrazzi: “Come il popolo è l’asino: utile, paziente e bastonato”. Interessante è il pensiero dello stesso Guerrazzi sullo stesso popolo, così paziente e bastonato. Infatti, lo scrittore livornese considerava la massa, il popolo come un elemento distruttivo, non creativo, capace di distruggere le vecchie strutture ma incapace di costruirne nuove.
In questa sommossa a piccole dosi agirono Podrecca e Galantara. Gli scritti del primo e le vignette del secondo si diressero principalmente verso una sorta di propaganda per gli sfruttati in genere e per gli stessi socialisti “estremisti”, come il Galantara.
I Bersagli della Rivista Satirica L’Asino
I principali bersagli della rivista satirica L’Asino furono Giolitti prima e il clero dopo. A Giolitti furono rinfacciati tutti i vari scandali politici, le corruzioni e i metodi drastici di difesa dell’ordine pubblico. Al clero, invece, fu mossa una vera e propria guerra, dati anche i suoi legami con le forze conservatrici di destra, con le quali la Chiesa decise di entrare attivamente in politica.
Proprio le vignette e gli attacchi rivolti al clero costarono alla rivista satirica diverse chiusure per “oltraggio al pudore”.
A partire dagli anni della Prima Guerra Mondiale, l’Asino subì dei forti cambiamenti, a partire dai suoi fondatori. Prima della guerra, sia Podrecca che Galantara si schierarono con gli interventisti. Terminata la guerra, dal 1918 al 1921, i due interruppero le pubblicazioni. Nel frattempo, mentre Podrecca diventava fascista, Galantara progettava il ritorno della rivista con uno spirito ancora più agguerrito. Infatti, l’ultima settimana del gennaio 1921, L’Asino tornò in stampa con un editoriale titolato “Ritorno”, in cui veniva fatto un consuntivo e una autocritica all’operato svolto in precedenza.
Da questo punto in poi, L’Asino diventò di fatto una rivista satirica di matrice politica, aderendo alla corrente massimalista del Partito Socialista e affiancandosi al movimento antifascista contro Benito Mussolini e la sua dittatura.
Nella primavera del 1925 sarà costretto alla chiusura a seguito di continue minacce e persecuzioni da parte delle squadre fasciste.
Galantara, nuovamente incarcerato, riprenderà successivamente a collaborare anonimamente con altre riviste di satira politica come Marc’Aurelio e Becco Giallo, di cui parleremo in un altro articolo.
Andreaseperso
lunedì 19 settembre 2011
Nipotismi, poesia satirica sul nepotismo in politica
Ed eccoli qui, raggianti più che mai, i figliastri e figliocci più discussi della politica italiana. Renzo Bossi, Cristiano Di Pietro, Angelino Alfano. Ebbene sì, anche per il delfino corre voce di una possibile parentela con Berlusconi, così come accadeva per Mussolini, al quale molti attribuiscono diversi figli segreti tra i quali Bruno Vespa. In questa poesia, Archiloco riprende le ultime cronache, gli ultimi pettegolezzi, mettendoli in rima. A due a due. Proprio come i nostri personaggi. [asp]
O Tempora, O More. Poesia satirica dedicata a Manuela Arcuri.
L'ottimo S.M. ci presenta una poesia satirica su Manuela Arcuri, nuova protagonista dell'Harem Berlusconiano. Finora si parlava solo di piccole escort, mezze calzette...ma la Arcuri? Questa è un pezzo grosso. Negli ultimi giorni è saltata fuori anche Belen Rodriguez, scampata soltanto perché all'epoca era fidanzata ad un calciatore di proprietà. Niente sesso, quindi, per Belen. Solo successo. [asp]
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
berlusconi,
manuela arcuri,
mazza,
poesie,
poesie satiriche
sabato 17 settembre 2011
Antipasto Latino n.22 - Benefattori
GMG ci presenta una poesia sulla figura dei benefattori, sulla nuova piega assunta da molti di questi attori sociali, un tempo rinchiusi in uno stereotipo positivo, oggi guardati con sospetto e circospezione. In questi ultimi anni, ne abbiamo avuto oltremodo esempio. [asp]
venerdì 16 settembre 2011
Seduta della Camera Sospesa per Puzza, poesia
Per chi ancora non lo sapesse, la Camera puzza. Per davvero. E' ufficiale.
S.M., uno dei poeti che hanno dato maggior lustro a Il Peggio, ci propone una poesia satirica sensoriale.
Piaciuta la poesia maleodorante? clicca su OK! (aiutaci a crescere)
Tags:
mazza,
parlamento,
poesia satirica,
poesie,
puzza parlamento
giovedì 15 settembre 2011
Informativa post Arresto di Silvio
Una poesia satirica, una speranza, un prossimo futuro. Mettiamo anche che Berlusconi sparasse a Emilio Fede e a Ghedini, lo incolperebbero? Archiloco ci trasporta in una realtà futuribile da tanti agognata.
Peggio di così, poesia
Tags:
borsa,
poesie,
poesie di gmg
Cartier torna a casa...
Il Ministro Brambilla ha perso la sua cagnetta Cartier, noi de Il Peggio abbiamo collaborato alle ricerche, ma ecco il colpo di scena: dopo aver assoldato due detective, Cartier torna a casa e si scopre il vero motivo della sua sparizione. (gdb)
.
.
Tags:
brambilla,
cartier,
gdb vignette,
vignette
mercoledì 14 settembre 2011
Toghe Rosse contro Berlusconi, ecco le prove*
Berlusconi ha sempre detto il vero a proposito dei giudici e dei p.m., le cosiddette toghe rosse. Guardate qua, ad esempio, Ilda Boccassini sfoggia dei capelli rossi e una giacca di ciniglia rossa, comprata a Berlino Est negli anni 70 da un negoziante cinese. In questa foto, è stata sorpresa a complottare sul premier insieme a Gherardo Colombo, che sebbene sia vestito da persona normale, è anch'esso un comunista anti-berlusconiano, pagato dalla sinistra affinché Berlusconi possa perdere credibilità.
In quest'altra foto la Boccassini e il Colombo rileggono alcuni passi del Capitale di Marx. Sebbene sia un testo molto datato, i due hanno fatto esplicita richiesta alla RCS affinché ne ristampasse qualche copia per il Palazzo di Giustizia. Ilda Boccassini è una grande collezionista di Capitali (di Marx): ne possiede 35, tutti autografati dal figlio di Engels.Ogni copia da tribunale è stata vistosamente rilegata a mo' di Codice Civile CEDAM.
A proposito di CEDAM, l'incubo degli studiosi di diritto delle scuole superiori, la famosa casa editrice ha ammesso di essere consocietaria del gruppo Espresso, dimostrando così i forti legami tra la materia del diritto (così come presentata sui libri) e la sinistra. Ecco spiegate tutte le varie leggi ingiuste. Non era colpa del legislatore, ma dei libri didattici. Oltre quelli, sono sbagliati anche molti libri di storia, come giustamente ritiene la ministro Gelmini.
*potrebbero essere false
Andreaseperso
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Peggio di Spinoza (siamo modesti!) al 14/09/2011
Berlusconi ha deciso il giorno per l’udienza: Soledì.
Ora che la Cina entrerà nel mercato globale e dopo che acquisterà parte del debito italiano (salvandoci il c..o) Berlusconi ha due possibilità: ammettere il trionfo del Comunismo o negare che la Cina sia mai stata comunista. Conoscendolo è più probabile la seconda.
"Scendi in campo al mio fianco per difendere i tuoi interessi, i tuoi diritti e la tua libertà". Ma perché Berlusconi si dà del tu?
11 settembre 2001 - 11 settembre 2011
Dieci anni e un enigma ancora non risolto: manca un lato del pentagono.
Bersani parla di un governo di transizione che traghetti l'Italia verso il futuro. Il Pd è disponibile. Anche Caronte.
Lapo Elkann chiama Renzo Bossi: "Serve una nuova classe politica e dirigente".
Svegliarsi e vedere Calearo su la7. Capire che razza di giornata vi attende.
La manovra alleggerisce il provvedimento sull'inconciliabilità di due cariche pubbliche. Berlusconi può tranquillamente continuare a fare l'amministratore di condominio dell'Olgettina.
Il Senato dà il via libera alla crisi.
Per affrontare la crisi, D'Alema s'è venduto la barca. Una lezione di economia domestica.
Per Gheddafi è l'ora della fuga. Non è mai stato un intenditore di vocali.
IVA, da oggi si evade al 21%
Crisi economica, litigi di governo, estorsioni, dichiarazioni compromettenti. Bruno Vespa ha bisogno di un altro omicidio.
Scompare la Brambilla.La sua cagnolina assolda due detective affinché non venga mai ritrovata.
Battisti avrebbe potuto uccidere, se gliel'avessero chiesto. Evidentemente, qualcun'altro gli avrà ordinato di massacrarci le palle con le sue continue dichiarazioni.
Il governo forse porrà la fiducia. Anche perché è l'unico ad averla. Forse.
Berlusconi si difende. Soldi a Tarantini? Sì, l'ho pagato perché non si prostituisse.
Berlusconi: "Vado via da questo paese di merda". Hammamet in stato di allerta.
E' morto Martinazzoli, ex DC. Ne rimarrà soltanto uno. Andreotti.
Per il 2013, il Delfino Alfano punta tutto sul premier. Nel vocabolario PDL, il termine "successore" è stato sostituito con "supporter".
La Lega dice a no a Berlusconi nel 2013. Calderoli propone Dipsy, il teletubbies più verde. Plauso di Gasparri.
Più che il riscatto degli anni di laurea, non dovremmo riscattare gli anni del governo Berlusconi?
Non vediamo l'ora che torni Ferrara con i suoi editoriali post-Tg . Un paese di merda non può farne a meno.
Napolitano: l'economia italiana è ferma da dieci anni! Berlusconi: la colpa è dell'opposizione che fa trascorrere gli anni, fosse per me resterei tra il 1922 e il 1939.
Governo: "Ecco le misure per i precari". Ordinate milioni di casse di legno.
Ritrovate foto rubate del Colonnello. Marrazzo preoccupato.
Spunta album di famiglia di Gheddafi, dubbi sull'identità dell'uomo a cui appartiene la mano con le corna visibile in molte foto.
Politicamente scorretto: pare che per sanare (ancora una volta) i conti pubblici Tremonti abbia proposto di vendere Giuliano Ferrara un tanto al chilo.
Ci chiediamo come possano centrare con un missile anche un buco del culo, ma non riescano a vedere Gheddafi uscire dal suo bunker a Tripoli.
Daniela Santanchè si dà alla moda e lancia una nuova linea d'abbigliamento: Fascion Victim
Stasera su la7 la Binetti sfoggia il cilicio delle grandi occasioni.
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
il peggio,
peggio-di-spinoza
I Cinesi compreranno i BOT Italiani
Il buon S.M. offre un'analisi poetica ed economica sul possibile massiccio intervento cinese nella salvaguardia dell'italico fondoschiena.
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
cina,
mazza,
poesie,
poesie satiriche
martedì 13 settembre 2011
Un nuovo nome per il PDL
Dal 2013 nuovo nome per il Pdl, un ritorno ai fasti del passato.
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
-->
Ai Presidenti di Repubblica e Consiglio, poesia
Una poesia di Archiloco dedicata ai presidenti della Repubblica e del Consiglio. Il capo dello Stato e il capo del Governo. Il capo delle forze armate e il capo delle forze agiate. [asp]
lunedì 12 settembre 2011
Berlusconi uomo impegnato: ma quanta pena per trovare un Impegno
BERLUSCONI, UN UOMO IMPEGNATO:
MA QUANTA PENA PER TROVARE UN IMPEGNO.
1) Mi sarebbe davvero piaciuto poter venire, ma purtroppo Bossi e Scilipoti m’han tenuto ancora una volta per le palle.
2) Proprio non posso, devo vedermi tutti i film passati al festival di Venezia in lingua originale.
3) Ho un torneo di scopone scientifico con Tarantini e Lavitola, in località rigorosamente straniera per venire incontro alle esigenze di quest’ultimo.
4) Volevo tanto venire, ma me ne sono come dimenticato. Sarà per la prossima eternità (la mia ovviamente, non la vostra).
5) Non posso più recarmi a Napoli per nessun motivo, Apicella mi ha rovinato la piazza.
6) Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo proprio?
7) Santi Licheri è morto, quindi per me non esiste più la giustizia, almeno su questa terra. Non vengo.
8) Devo andare in tour mondiale con Scilipoti a presentare la di lui fatica letteraria, se ne riparla tra 10 anni, se vi va.
9) Non mi va di venire, punto e basta. Tanto chi cazzo mi dice più nulla?!
10) Un malore improvviso, ma non vi esaltate.
11) Mi piacerebbe tanto esserci, ma ho una cena di beneficenza con i bambini bisognosi (i figli di Tarantini).
12) Non sono granché ispirato in questo periodo e non saprei cosa inventarmi, ritentate e sarete più fortunati.
13) Avete sbagliato persona, non sono mica Diabolik io.
14) Se non sono andato a Bari, dove almeno mi sarei divertito, mi spiegate perché mai dovrei venire a Napoli?
15) Potrei anche venire, se solo Renzo Bossi mi sapesse indicare con esattezza la collocazione geografica della vostra bella città.
16) Secondo l’Oroscopo, quel giorno farei meglio a rimanere chiuso in casa o rischio guai seri. Quindi, nulla da fare.
17) Lavitola m’ha suggerito di restare dove sono.
18) Vengo purché il giudice lo faccia la Minetti, pronta, al momento opportuno, a disfarsi della tonaca.
19) Scusate, ma prediligo il processo di Biscardi. Gusti.
20) A nutrire i Responsabili ci pensate voi, poi?
21) Se me vado per un solo secondo, ad Alfano verrà una crisi isterica. Non sa come fare, senza di me.
22) Mi spiace ma sono proprio fuori. Qualunque cosa questo voglia dire.
23) Ero rimasto senza benzina! Avevo una gomma a terra … Non avevo i soldi per prendere il taxi! La tintoria non m’aveva portato il tight! C’era il funerale di mia madre! Un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette!
Lourid
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
avvocato ghedini,
berlusconi,
ghedini,
lavitola,
linkredulo,
lourid,
prosa
domenica 11 settembre 2011
Poesia Satirica, dalla Nascita al Peggio
Come nasce la poesia satirica? Noi de Il Peggio abbiamo deciso di utilizzare questa forma per la nostra satira o pseudo-tale (secondo alcuni), ma sarebbe bene (e farebbe bene) anche parlare della poesia satirica in generale, magari partendo dalla sua storia. Per questo, su questo blog scriveremo qualche post sulla satira in forma poetica citando alcune delle poesie satiriche che hanno fatto la storia. [asp]
La Nascita della Poesia Satirica
La cosa è ormai arcinota: far satira in Italia oggigiorno è impresa oltremodo ardua, vista l’impietosa concorrenza di un’attualità politica peraltro sempre più prosaica, sostanziata spesso e volentieri com’è da quella materia organica più o meno solida comunemente detta merda . Ma l’equipe del Peggio rifiuta sdegnosamente ogni genere di discriminazione e intende conferire anche a simili sostanze cittadinanza letteraria, anzi - pensate un po’- addirittura poetica. In virtù di questa sua filantropica peculiarità e per la sua naturale vocazione ad inseguire, oltre che i propri trippistici (ma vieppiù teppistici) flussi di coscienza, anche i flussi di controcorrente tanto cari a Battiato, l’equipe del Peggio si propone di portare una boccata d’aria nuova nel genere satirico riallacciandosi nientemeno che alle origini di quest’ultimo. La Satira nasce infatti ai tempi dell’antica Roma distillando il suo curaro (ma all’epoca ci si serviva dell’aceto italico) al ritmo dell’esametro (il verso in voga a quell’epoca). Insomma, nasce come genere esclusivamente poetico. Lucilio, Orazio, il Seneca dell’Apolocintosi, Persio, Giovenale, con accenti e umori differenti ne costruirono progressivamente la grammatica e le fortune. Venendo a epoche a noi più vicine, non privo di intenti satirici è da considerarsi sicuramente L’Inferno di Dante; o come non ricordare, qualche secolo più tardi almeno il nome di Pietro Aretino e Giuseppe Parini? Ma l’equipe del Peggio non ambisce certo a raccogliere l’eredità di questi padri nobili, anche perché fondamentalmente non gliene cale granché. Riconosciamo piuttosto Sandro Bondi e il suo paroliberismo di gusto vagamente futurista (sarà per questo che egli è stato allontanato dal suo posto di ministro? Per una insospettata forma di intelligenza, perdipiù col nemico finiano? Proprio lui? Chi può dirlo, in definitiva?) come nostro unico e autentico ispiratore, genialmente involontario aspersore di poetico letame senza il quale i Fiori del Peggio mai sarebbero sbocciati. Lode a Mishima e Majakovskij? No! Riformuliamo: lode a Mastella (non c’entra niente, ma c’entra sempre) e a Sandro Bondi!
Lourid
sabato 10 settembre 2011
Scilipotide - Canto III
Lourid ci stupisce con l'ennesimo canto de la "Scilipotide". Modestamente, pensiamo che se anche la satira su Scilipoti sia abbastanza facile, una poesia satirica di tale fattura sia difficile da trovare in giro, soprattutto se dedicata a due elementi tragicomici come Razzi e Scilipoti. Se vi siete persi gli altri due numeri, ecco a voi il primo canto della Scilipotide e il secondo canto della Scilipotide. Eccovi invece il link per le altre poesie satiriche di Lourid. [asp]
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
lourid,
poesie,
poesie satiriche,
razzi,
scilipoti,
scilipotide
venerdì 9 settembre 2011
Settembre nero, anzi marrone
"L'Italia è un paese di merda", così Silvio Berlusconi ci dà il benvenuto dalle vacanze estive, Il Peggio ha deciso di ripagare il Cavaliere con la stessa moneta inaugurando settembre con una vignetta eloquente...(gdb)
-
-
Tags:
berlusconi,
gdb vignette,
italia,
merda
giovedì 8 settembre 2011
Ingerenze vaticane sulle Province, poesia
Non molliamo la presa sul Ministro Sacconi, non tanto per la sua battuta (che in noi non può certo creare così tanto scalpore, in quanto persone insensibili) ma perché è difficile parlarne, in quanto persona pacata. Proprio perché colpirlo è molto difficile, un po' come per la Bindi, approfittiamo dell'assist senza pensarci due volte. Ma le suore che penseranno? Vorremmo proprio entrare in qualche s u o r i f i c i o per capirlo. La curiosità ci ammorba. Ditecelo voi...che dicono??? Intanto, vengono abolite le province. Prossimo passo: indipendenza delle regioni e polizia locale. Archiloco in arte Aristarco al tempo Archiloco in arte Aristarco ci presenta una delle sue poesie, che se non fossero di così stretta attualità potrebbero finire tranquillamente sul sussidiario comunista, tanto criticato dalla Gelmini.[asp]
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
mercoledì 7 settembre 2011
La risposta delle suore a Sacconi
In una conferenza, il ministro Sacconi ha paragonato la CISL ad una suora che per non essere violentata ha detto di NO. Perché i sindacati possono dire NO. La vicenda ha fatto il giro dei conventi...[asp] Clicca QUI per vedere il video della battuta.
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
Tags:
andreaseperso,
sacconi,
suore,
vignette
martedì 6 settembre 2011
A Filippo Penati, poesia
Filippo, filo ippos, amante dei cavalli, anche se i Cavalli di SEL (Giulio Cavalli) non lo apprezzano affatto e vorrebbero soltanto la sua testa su un letto (cfr. Il Padrino). Una poesia o un gioco di parole? Archiloco docet ma non dicet. [asp]
lunedì 5 settembre 2011
Lugete o Veneres Cupidinesque
La Brambilla ha perso uno dei suoi cani, proprio uno di quelli nella foto in basso. Quale? Non ve lo diremo per questione di privacy, fatto sta che la Brambilla ha stampato migliaia di volantini con cui ha tappezzato totalmente il proprio paese, Caloziocorte, ricevendo per questo svariate multe. Una triste vicenda per il ministro delle autoreggenti, che per l'accaduto ha deciso di assoldare anche dei detective, una sorta di FBI cinofila. [asp]
A Mino Martinazzoli, poesia di ringraziamento
Più che una poesia satirica, è un vero e proprio ringraziamento. Sarcastico? Lasciamo libera interpretazione.
Dacci un feedback! Se ti piace clicca su OK!
venerdì 2 settembre 2011
Gomito Bondiano, poesia
Solo oggi, ci rendiamo conto di come le dimissioni di Bondi furono presagio della fine di un epoca, che sta tuttora giungendo alla fine del suo corso. Il Celodurismo, così come ce lo presenta Archiloco, sta man mano svanendo, non tanto nelle parole, ma nei fatti. E qualche segno l'abbiamo avuto in questi ultimi giorni, con la caduta di Bossi. [asp]
Dacci una spintarella nell'etere, clicca su OK
Tags:
bondi,
parola di aristarco,
poesie,
poesie satiriche
Ode ad un Paese Escrementizio
Lourid, sebbene sia attualmente in Francia, non riesce a stare lontano dal Peggio, inteso come blog e come paese. Berlusconi sente puzza d'escrementi (sue precise parole: paese di merda), e se ne duole, si lamenta, dopo che egli stesso ha costruito gran parte di questa grande opera fecale. In questa poesia satirica, Lourid ci espone l'accaduto, contornando il tutto con un po' di merda d'artista. [asp]
Dacci un feedback! Se ti è piaciuta questa poesia vota OK!
Tags:
berlusconi,
lourid,
poesie,
poesie satiriche
giovedì 1 settembre 2011
Tarantini, poesia
Giampaolo Tarantini arrestato per aver ricattato il premier. Impensabile! Berlusconi non ha niente da nascondere. Lo dimostrano le sue prescrizioni. Il Peggio poeta Archiloco ci presenta una poesia satirica, sul pezzo. [asp]
Dacci un feedback! Se ti è piaciuta questa poesia vota OK
Iscriviti a:
Post (Atom)












































