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martedì 27 dicembre 2011

LA NOSTRA IDEA (ovvero sui responsabili)

I Fiori del Peggio - 16 dicembre 2011

In questo numero de "I fiori del Peggio" potrete ascoltare tre delle nostre poesie recitate da Franklin Delano Impellenza, Lourid e Andreaseperso. I Fiori del Peggio vanno in onda ogni venerdì nella trasmissione "Le Idi di Marzo" di Radio Bari Città Futura.

giovedì 22 dicembre 2011

LA SINISTRA NON PORTA SFIGA SOLO A SE STESSA: IL CASO CINEPANETTONI.

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Abbiamo già evocato negli scorsi giorni l'improvvisa crisi di un prodotto che in Italia non ne ha mai forse davvero conosciute: i cinepanettoni. Un beffardo gioco del destino ha voluto che un netto calo d'affluenze colpisse le tanto vituperate commedie natalizie proprio quando, dopo decenni di scomuniche, la gauche cinefila s'era finalmente decisa a riabilitare il genere con una serie di recensioni zuccherose, delle quali vogliamo citarvi queste due : "Così diverso, ha un altro sapore ... non è sporcaccione e pecoreccio, ha una sua dignità".(l'Unità, giornale del Pd). Segue l'endorsement di Liberazione, organo di Rifondazione Comunista ormai prossimo alla chiusura, che evidentemente ha scelto di chiudere in bellezza bandendo ogni freno inibitorio: "Più che commestibile, storia raccontata e non raffazzonata." La maledizione della sinistra non affonda dunque più solo se stessa, ma anche ciò che sembrava essere ben lungi da essa, ovvero il cinepanettone. E' il caso di dirlo, ancora una volta: urge una seria e molto ponderata riflessione sulla divaricazione dal paese reale.


Lourid

sabato 17 dicembre 2011

BERLUSCONI:" LEGGO MUSSOLINI, MI CI RITROVO"

Silvio Berlusconi, intervenuto ieri come ormai d'abitudine alla presentazione dell'evento bibliografico dell'anno (se non l'aveste capito, si tratta dell'ultima, puntualissima - altri superlativi aggiunteteli pur voi - fatica letteraria di Bruno Vespa) a poche ore dalla strage di senegalesi provocata dal nazifascista Casseri, ha deciso molto opportunamente di renderci ancora una volta noto il suo pensiero a proposito del Duce, di quel simpatico ventennio, e dei diari "veri o presunti" di Mussolini, le cui pagine il nostro ex premier divora avidamente da anni. 
"Sto leggendo i diari di Mussolini e le lettere della Petacci e devo dire che mi ritrovo in molte situazioni. Anche con le lettere della Petacci", ha detto l'ex premier Silvio Berlusconi, mostrando dunque un'insospettabile vicinanza alle ragioni del gentil sesso. Berlusconi ha inoltre ricordato (parlando in realtà di se stesso) come Mussolini si lamentasse del fatto di non potere neppure raccomandare una persona. "Che democrazia è questa?", si chiedeva Mussolini. E infatti, qualcuno ha fatto notare a Berlusconi, non era esattamente una democrazia, quella di Mussolini. Pronta e arguta come sempre la risposta Cavaliere: "Beh, era una democrazia minore". Che dire? A Berlusconi, che leggendo i diari di Mussolini si ritrova in molte cose, non possiamo che augurare di non ritrovarsi un bel giorno a testa in giù, come capitò al democratico (sia pur minore) suo predecessore.

Lourid

giovedì 15 dicembre 2011

FEDERICO MOCCIA CONTESTATO: TEMPI DIFFICILI ANCHE PER L'AMORE

Quello che doveva essere un tranquillo sopralluogo del duo Gianni Alemanno - Federico Moccia per decidere della sorte d'un rito, quello dei lucchetti dell'amore sul Ponte Milvio, si è invece colorito di qualche contestazione all'indirizzo di colui che, senza alcun timore, possiamo tranquillamente definire il cantore di una generazione, sebbene non si sappia esattamente quale e soprattutto per quale strano gioco del destino. Ad ogni modo, proprio in virtù del ruolo di cui è stato investito, lo scrittore romano certamente non si aspettava questo tipo di accoglienza :"la tua penna ha fatto solo danni!" "Vergogna,hai rovinato un ponte storico (fosse solo quello! aggiungeremmo noi) con i tuoi romanzi". Placati questi moti di rivolta verso la penna del Moccia, che noi sappiamo armata di null'altro che le intenzioni che furono di Cupido, è stata poi comunicata la decisione sui lucchetti: via dal ponte storico, verrà creato un balcone stile "Romeo e Giulietta" attrezzato con balaustre e illuminazione sotto il ponte e lungo il Tevere. "Sarà il luogo degli innamorati - ha detto sorridendo il primo cittadino - In questo modo tutti vivranno legati, felici e contenti". E felici e contenti vissero tutti: residenti, l'autore dei bestseller, il municipio XX e il sindaco, uniti da una comune e reciproca soddisfazione.

Lourid

venerdì 9 dicembre 2011

Milano, scoperta la talpa in Procura

Le indagini che hanno portato all'arresto di un giudice, hanno portato la Boccassini a pensare che nella Procura di Catanzaro ci fossero delle talpe pronte ad avvertire esponenti della 'ndrangheta. Ilda è convinta che ci sia una talpa anche a Milano, oggi ne è stata scoperta l'identità.

giovedì 8 dicembre 2011

13 HAIKU per un Mike ritrovato. E siamo contenti!

Esclusiva: le lacrime di dolore del Cavaliere

Dopo il pianto della Fornero le lacrime continuano a scorrere. Questa volta a commuoversi è Silvio Berlusconi, le motivazioni non sono ancora chiare, ma sicuramente non riguardano le pensioni. Il Cavaliere è affranto per la manovra? Quale manovra?

martedì 6 dicembre 2011

Minzolini: "In Rai mai vietato il preservativo"

Mamma Rai è sempre incinta, si sa, ma invece di prevenire le nascite, la televisione di Stato lancia una crociata contro la parola "profilattico". Ecco che, a rassicurare gli abbonati in prima fila, scende in campo uno dei figli prediletti dell'azienda: Augusto Minzolini che commenta: "In Rai non si è mai vietato il preservativo, io sono l'esempio della stagione di "Libertà" che si respira al Tg1. (gdb)

A Sara Tommasi, poesia con e senza censura

Satira hard, anzi, hardcore.

giovedì 1 dicembre 2011

BIOGRAFISMI PRECOCI

Ad appena 40 anni il capogruppo leghista Marco Reguzzoni, nome che vi aiuteremo ad associare ad una faccia, ha ritenuto che il tempo fosse ormai propizio per dare alle stampe il proprio libro di memorie, intitolato - con sommo sforzo d'immaginazione - Gente del Nord. Un'opera di fondamentale importanza, se il tomo è stato pubblicato non come allegato domenicale alla Padania (come tutti ci saremmo aspettati) ma da una casa editrice prestigiosa come la Rizzoli. La storia che questo libro racconta è del resto assai avvincente, sapientemente disseminata com'è di quei colpi di scena che tanto appassionano ed esaltano il lettore, stimolandolo a spericolate ma ben fondate analogie con le Sacre Scritture. Si prenda ad esempio la precoce conversione del quindicenne Reguzzo...ni, avvenuta dopo essersi ’imbattuto in Umberto Bossi a un comizio in quel Busto Arsizio: una visione che a suo dire gli cambiò la vita. Non mancano pagine epiche su Rosy Mauro “una forza della natura capace di ascoltare per giorni e giorni” e sul Trota, “uno che ha il nostro progetto di libertà nel sangue. I nostri militanti veri, quelli fuori da logiche di palazzo, vedono in Renzo una speranza per il futuro. Uno così non può tradire, non può vendersi, pensano a ragione”. Se non può fare questo, non può fare quello e non può fare neanche quell'altro, cosa potrà fare allora il Trota nella sua vita?

Lourid