lunedì 23 luglio 2012

Elsa e la pensione Supposta

Il governo italiano, nella sua infinita magnanimità, offre agli esodati ben tre possibilità di ricevere la pensione:

1)POCHI, MALEDETTI MA SUBITO E' una soluzione giudicata poco lungimirante dai più illustri fiscal counselors di destra e di sinistra (essendo questa completamente aggiogata ai capricci dell'Eurozona) ma sulla quale si pensa si butterà la marmaglia avida e stracciona.

2)LA PENSIONE METAFORICA La pensione metaforica, come dice il nome, viene costruita per metà con titoli di credito dell'Eurozona e per metà con titoli di credito forici, ovvero esterni all'Eurozona . Questa soluzione gode del favore di una parte degli economisti mentre non fa godere l'altra parte. Ancor meno gode il lavoratore, che a 67 anni vorrebbe incassare la metà forica.

3)LA PENSIONE SUPPOSTA La pensione supposta gode del favore di (e soprattutto, fa godere ) economisti conservatori e progressisti, perché completamente svincolata dalle oscillazioni dell'Eurozona. Allo scoccare dei 67 anni (ma anche prima volendo, su questa supposizione ex marxisti e liberisti concordano) la pensione viene supposta, soltanto supposta ed è in questa supposizione che si esplica tutto il beneficio di questo incredibile strumento finanziario.


Italiani, a voi la scelta !

                                                                                                                                 
                                                                                                                                                   GMG

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