martedì 27 novembre 2012

Primarie di Alfano, poesia satirica


2 commenti:


  1. Prrrrrrrrimarie del PDL
    (sull’aria de ‘La terra dei cachi’ di ElioelST)


    Primarie sì,
    primarie no.
    primarie sì,
    primarie no,
    primarie bum,
    la strage impunita.
    Puoi dir di sì
    puoi dir di no,
    ma questa e' la vita.
    Recitiamo il cabaré',
    io c’ho un ruolo da lacché:
    tracimando la bavetta
    per salvarci a Ballarò.
    Primarie sì primarie no,
    primarie corrida.
    Primarie pam
    primarie papapapapam,
    ma se Tarzan stoppa Cita
    le primarie non si fan,
    chi c’ha il gladio vincerà,
    scende in campo Berlusconi
    e chi langue risorgerà.
    Aspetto sì?
    Aspetto no?
    Mi viene anche l’asma.
    Primarie si' primarie dai,
    ueeee!
    primarie fantasma.
    Io fantasma non sarò
    e al marasma dico no.
    Se mi prendi con le pinze
    fischiettando
    ti dirò:
    Fi fi fi fi fi fi fi fi
    ficcalo in culo.
    Fi fi fi fi fi fi fi fi,
    ce n’hai abbastanza?
    Primarie sì primarie no
    primarie gnamme,
    io mangio e tu paghi.
    Primarie sob
    primarie prot,
    la terra dei macachi.
    Primarie sì, primarie no.
    primarie sì uè,
    primarie no uò uè uì ìuà.
    Perché la terra dei macachi
    e' la terra dei macachi.

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  2. Il Il vispo Angelino
    (parodia della Vispa Teresa)

    vispo Angelino
    avea tra le otarie
    a volo sorprese
    febbrili primarie

    e tutto giulivo
    atteggiandosi a divo
    gridava cortese:
    “Le ho prese! Le ho prese!”

    A lui bestemmiando
    Berlusca gridò:
    “Votando o volando
    ti faccio il popò!
    Se insisti fai male
    mio bel caporale!
    Deh, molla, perch’io
    son l’Unto di Dio!”

    Alfano pentito
    al Sire, basito:
    “Mò torno in gabbietta.”
    virile balbetta.
    Confuso, pentito,
    Angelino arrossì,
    emise un bramito
    e ridisse di sì.

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