mercoledì 2 gennaio 2013

CINQUE STELLE IN MOVIMENTO, poesia satirica

    Satira dantesca.

2 commenti:


  1. Beppe Grillin, Casalràsputin e i dissidenti


    Beppe Grillin l’han mandato in sanatorio
    per curarsi grave forma d’allergia:
    perde voce, gli subentra l’afasia
    se qualcuno mette su un contraddittorio.

    Senza voce si trasforma in un mortorio,
    con la lingua che rasenta l’agonia.
    Senza i motti della sua coprolalia
    Cinque Stelle langue come un obitorio.

    Casalràsputin s’affretta a por rimedio.
    Con il marketing e il fluido informatico
    tira fuori un’alchimia da gran stregone:

    chi dissente lui gli mostra il dito medio
    e gli fa urlare al leader carismatico:
    “Addavenì, addavenì Zar Capellone!”

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  2. Cristo, che virus quel Grillo!

    C’è di quelli che Natale e Capodanno
    ci dan dentro poi gli viene la diarrea.
    A Roberto Casaleggio l’odissea
    tra le feste ha procurato un neuuroaffanno.

    Forse preso dallo humour del britanno
    o caduto preda della gonorrea
    ha sparato con genial prosopopea
    a 'The Guardian' frasi che lo acclameranno.

    Beppe Grillo in fondo è come Gesù Cristo:
    quando parla sputa virus contagiosi
    che alla gente fan schizzare via il cerume

    dal cervello e corron tutti a ‘Chi l’ha visto?’
    finalmente di conoscere smaniosi
    il Messia che agli occhi applicherà il salume.

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