mercoledì 20 febbraio 2013

A Oscar Giannino, epigramma

    Satira paro-liberista.

1 commento:

  1. Oscar si dimette. Giannino no


    Giannino c’ha dato una grande lezione:
    racconti balle? Dalle balle ti togli!
    Hai master e lauree che sono dei brogli?
    Non puoi fare il leader, no, di una fazione!

    Ma ormai è partita la competizione,
    il nome dell’Oscar sta scritto sui fogli
    e quindi c’è poco da fare cordogli:
    vincesse, andrà lui a pigiare il bottone.

    Ma Oscar l’onesto l’ha già dichiarato:
    “Voi datemi i voti che poi mi dimetto”.
    I suoi gli rinnovano pieno l’appoggio.

    Non serve che ammetti: “Va bene, ho barato”:
    per legge tu sempre puoi essere eletto.
    Un Oscar sta sotto, quell’altro sul moggio.

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