giovedì 4 luglio 2013

Per una Trota laureata, poesia

Bossi: da 300mila doppiette a 230mila euro. 





















La famiglia viene messa al primo posto
dalle genti adoratrici del dio Po’:
le civette fan l’amore sul comò,
i padani solamente di nascosto.

La cultura vi fermenta come il mosto,
gli ignoranti son bersaglio di sfottò.
Si sculacciano i bambini sul popò
perché prendan voti alti ad ogni costo.

Voi capite, no? che un Padre Fondatore
deve avere un figlio almeno laureato.
E pazienza se non nasce dalla Mauro.

Per l’Umberto i figli sono piezz’ ‘e core:
con i soldi del Partito ha comperato
una laurea per l’ottuso Trotasauro.

Ha dovuto fare un po’ di Economia
Aziendale, con il bankomat leghista,
ampiamente motivato a pie’ di lista.
Non Tirano ma Tirana in Albania

ha fornito, imparziale, la giuria
che il bagaglio culturale del ballista
giudicò a un livello almeno da cubista,
sufficiente a governar la Lombardia.

Renzo il genio l’ha sudata un anno intero
questa laurea, pure a Londra, sul Tamigi.
In totale fan duecentotrentamila

che il Carroccio ha foraggiato per intero.
La Cultura, cari miei, sa far prodigi:
con un bankomat la scimmia ti depila!

Jena Gamuna

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