mercoledì 3 luglio 2013

La ballata del Silvié

(sull’aria de ‘La ballata del Miche’ di De André)

















Quando hanno aperto la cella
era già tardi perché
con una corda sul collo
freddo pendeva Silvie'.
Tutte le volte che un callo
mi farà mal penserò
a quella notte in prigione
quando Silvie' s'impiccò.

Stanotte Silvie'
s'è impiccato a un chiodo perché
non voleva restare
sette anni in prigione
con la Santanchè.
Stanotte Silvie'
se n'è andato imprecando perché
non poteva svelarti che ha telefonato
soltanto per te.
Io so che Silvie'
ha voluto morire perché
ti restasse il ricordo
del nanosecondo ciulato con te.

Sette anni gli avevano dato
la Corte decise così
perché aveva telefonato
a chi voleva rubargli Rubì.
L'avevan perciò condannato
sette anni in prigione a marcir
però adesso che lui s'è impiccato
la porca faranno arrostir.

Eppure Silvie'
la Minetti ha inviato perché
non voleva che in fondo
tu andassi a finire con la Santanchè.
Domani alle tre
anche Ilda la Rossa verrà
con un’avvocatessa
perché non si fida
che sei all’aldilà.
Domani Silvie'
nella terra bagnata sarà
e qualcuna precoce
che un dì gliel’ha data
su lui piangerà
e qualcuna precoce
che un dì gliel’ha data
su lui piangerà.


Jena Gamuna

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